Maria grazia gentile - Fisioterapista - Studio Riabilitazione
La Mano
-TUNNEL CARPALE-

La sindrome del tunnel carpale è una patologia progressiva causata dalla compressione del nervo mediano che si estende dall’avambraccio alla mano. Il nervo è sottoposto a pressione o schiacciamento all’altezza del polso.

Il tunnel carpale è un passaggio stretto e rigido costituito dal legamento e dalle ossa alla base della mano, ospita il nervo mediano e i tendini. L’ispessimento dei tendini o altri gonfiori restringono il tunnel e fanno sì che il nervo mediano ne venga compresso.

I risultati sono dolore, debolezza o sensazione di intorpidimento alla mano e al polso, che si irradiano verso il braccio.

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La sindrome del tunnel carpale spesso è l’insieme di una combinazione di fattori tra i quali il più importante è l’utilizzo esclusivo e anomalo delle funzioni del polso.

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Faccio degli esempi: quando mescolo il sugo, pulisco la cucina, scrivo molto con la penna, uso attrezzi di lavoro ( cacciavite, pinze, forbici…) invece di utilizzare l’impugnatura della mano e muovere tutto il braccio chi soffre di questa patologia usa SOLO il polso.

Questo modo di muoversi mette il polso in una situazione di stress e crea delle contratture nei muscoli del braccio.

Non serve fare streching come a volte vedo consigliare, solo l’allungamento non modifica lo spazio all’interno del tunnel, esso da solamente un sollievo momentaneo!

Con il passare del tempo le strutture tendinee e legamentose del polso si ispessiscono e “strozzano” il nervo mediano e l’apparato venoso dando origine alla sindrome suddetta.

I sintomi di solito si manifestano gradualmente, con frequenti bruciori, formicolio o insensibilità, misto a prurito nel palmo della mano e alle dita, specialmente al pollice, all’indice e al medio. Spesso i sintomi appaiono per la prima volta in una o in entrambe le mani durante la notte.

Quando i sintomi peggiorano è possibile avvertire un fastidioso formicolio anche durante il giorno. Il fatto che la forza per esercitare la presa diminuisca potrebbe rendere difficile stringere le mani a pugno, afferrare piccoli oggetti o svolgere altre attività che implicano l’uso delle dita.

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Io utilizzo tecniche manuali di Riabilitazione che si basano su mobilizzazioni selettive e pressioni progressive che mirano a ripristinare l’allineamento funzionale su tutto l’arto fino alla colonna cervicale.

Spesso devo mobilizzare tutte le dita della mano per restituire loro l’asse fisiologico in funzione del polso.

Lo scopo è quello di rilassare tutte le tensioni del braccio e fare un po’ di “spazio” nel tunnel carpale; questo allevierà la sindrome da compressione sulle radici nervose e sui legamenti, ripristinando anche la circolazione.

Questa tecnica è molto delicata, potente e di grande sollievo!


Presso il nostro studio di Fisioterapia e Riabilitazione di Maria Grazia Gentile, Narni Scalo e Viterbo troverete aiuto. Contattateci anche per informazioni




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