Maria grazia gentile - Fisioterapista - Studio Riabilitazione
INIZIO CORSI DI RI-EDUCAZIONE AL MOVIMENTO ANNO 2020 - 2021
In seguito alle restrizioni e precauzioni per contrastare l’infezione da Covid19 molte cose sono cambiate pertutelare la nostra salute.

Visto il periodo che stiamo vivendo e il dubbio di molte persone sul partecipare o meno ai miei corsi di Ri-Educazione al Movimento per paura del contagio;
considerate le richieste da parte di alcuni di voi,
Vorrei proporre di incontrarci virtualmente.


COME: ci daremo appuntamenti in rete per effettuare le nostre lezioni anche senza essere presenti a studio. Resterete comodamente a casa vostra!

Avrete sentito parlare dello smart working, ovvero “lavoro da casa”. Ebbene possiamo fare anche noi la stessa cosa. Possiamo iniziare ed imparare ad usare questa metodica che ci potrebbe aiutare anche in futuro per non perdere le nostre lezioni.

Significa che se non possiamo incontrarci fisicamente per impedimenti vostri o miei, potremo sempre svolgere le nostre lezioni in rete.

UTILIZZEREMO LA PIATTAFORMA “GOOGLE MEET” con la quale già lavoro da tempo. Per voi non ci saranno costi aggiuntivi, solo il piacere e l’opportunità di stare virtualmente nello studio con me e gli altri presenti.

Coraggio, facciamo anche questo passo ragazze e ragazzi!

NESSUNO CI FERMERA’!
Con affetto Maria Grazia

cosa è La Ri-Educazione al Movimento (NO Ginnastica Posturale)


Un progetto della Fisioterapia e Riabilitazione; un lavoro sulla postura e sulle abitudini corrette del corpo, da potersi effettuare in gruppo.

Consigliato a tutti coloro che soffrono di patologie della colonna vertebrale e muscoloscheletriche; per coloroche hanno gravi disfunzioni posturali come ernie discali, la scoliosi; coloro che soffrono di patologie della spalla, delle ginocchia, dei piedi, disturbi del perineo e per chi ha subito interventi di artoprotesi.

Possono partecipare persone con patologie neurologiche come il Parkinson o con esiti di ictus cerebrali. Coloro che hanno necessità di imparare a muoversi correttamente lavorando sulla postura per eliminare dolori, recuperare energia, divenire capaci di rilassarsi e attuare tante altre pratiche per ritrovare salute e benessere.

Le tecniche, frutto di anni di studio ed esperienza, vengono da me utilizzate e proposte anche per coloro che lavorano molto seduti e al computer, per chi si sente troppo rigido e contratto, per le persone tese ed insonni.

Il percorso che offro si svolge attraverso l’ascolto del corpo, la consapevolezza del movimento, del rilassamento e il respiro.

Una sessione molto importante è dedicata infatti alla “scoperta” del respiro! L’armonizzazione tra respiro e movimento raggiunge lo scopo di sciogliere blocchi e tensioni muscolari, specialmente al livello delle spalle e del collo.Noterete con il tempo una modificazione dell’intera postura.

Abilità richieste: NESSUNA

Materiale occorrente: tappetino o letto, calzettoni, tuta calda, cuscinetto, copertina.

Telefonatemi al 328.2775741.

Vi aspetto!

Maria Grazia


COVID19 Riabilitazione Fisioterapia Movimento Corretto Corpo Dolori articolari Ernia al disco Lombalgia

Artoprotesi Ginnastica Posturale Massaggio del piede Gruppo Colonna Vertebrale

LA VISTA DEI BAMBINI
COME SI SVILUPPA E’ noto che la funzione visiva non è innata nel bambino bensì si forma, matura e si sviluppa man mano nei primi anni di vita.Fino a qualche anno fà si pensava che, alla nascita, i bambini non potessero vedere niente e percepissero solo la luce e il buio. Oggi si sa che il neonato riesce a mettere a fuoco una distanza di circa 20-25 centimetri ed una vista particolarmente adeguata alle sue esigenze. E’ giusto la distanza tra lui e il seno della mamma quando lo nutre e stabilisce con lui il suo primo importantissimo rapporto d’amore.Nel primo mese di vita se guarda lontano tutto è confuso. I suoi occhi non hanno ancora la capacità di focalizzare un oggetto a grande distanza, non lavorano all’unisono e può capitare che uno ruoti fuori dalla linea dell’altro provocando il cosiddetto “strabismo neonatale”: questo fenomeno però non deve preoccupare, perché scompare nelle successive settimane di vita, quando si sviluppa la prima visione binoculare e si rafforzano i muscoli che muovono e coordinano l’orientamento degli occhi.In questo periodo il bimbo viene attirato dalle forme in movimento, dalle linee curve che appartengono al volto e al corpo della mamma, ama gli oggetti grandi e la luce.Il neonato dunque vede bene ciò che ha bisogno di vedere e schiva la confusione che gli deriverebbe dal vedere cose che non avrebbero importanza per lui nei primi giorni di vita ! La cosa più importante è stabilire un solido contatto visivo con la madre ed è per questo che la mamma che porta gli occhiali, dovrebbe guardare il proprio bambino senza portarli …proprio affinché non ci sia nulla che si frappone tra le sue emozioni e quelle del suo bambino poiché fin dall’inizio deve avere un contatto visivo con la propria madre, uno sguardo che dà origine al profondo legame affettivo che si crea tra i due fin dal primo momento di vita.Per favorire lo sviluppo della facoltà visiva, la mamma può stimolare il piccolo quando lo allatta al seno o lo tiene in braccio, rivolgendo i suoi occhi verso quelli del piccolo, in questo modo viene a strutturarsi un gioco di sguardi essenziale oltre che per la vista per stimolare lo sviluppo mentale e affettivo.A due – tre mesi la capacità visiva del neonato aumenta molto rapidamente e il suo campo visivo si estende a 30-40 centimetri anche per una migliore mobilità della testa.Ora esplora con gli occhi lo spazio che lo circonda, sia persone che cose in movimento, è attratto dalle tinte forti come il rosso, il blu e il verde e dalle luci intense. Ora è in grado di distinguere forme diverse e la coordinazione dei movimenti di entrambi gli occhi diventa sempre più stabile. A quattro – sei mesi gli occhi del bambino sono a metà del loro sviluppo. La visione dei colori è simile a quella degli adulti, riesce a vedere bene nel raggio di parecchi metri intorno a sé; migliorano le sue capacità di coordinare vista e movimento, riesce a seguire con gli occhi gli oggetti in movimento, inizia ad afferrare gli oggetti e passa molto tempo ad osservarli tra le sue mani.Riconosce perfettamente il viso dei genitori e dei familiari e sa distinguere anche le loro diverse espressioni.A sette mesi – un anno il bambino acquisisce la padronanza dei movimenti oculari e per questo analizza sempre più da vicino gli oggetti, esplorandoli con attenzione nei dettagli. Il passaggio dalla posizione sdraiata a quella seduta, dal muoversi strisciando sul ventre al gattonare e infine al raggiungimento della posizione eretta, gli consentono di migliorare le sue capacità di apprendimento grazie proprio alle aumentate competenze visive. A un anno le immagini gli appaiono con i contorni ben delineati e i colori ben definiti.Da due ai sei anni il bambino perfeziona la capacità di localizzare e mettere a fuoco i particolari delle cose e comincia ad indicare le cose lontane anche se parecchio distanti da lui e di piccole dimensioni. Muovendosi e camminando sempre più agevolmente, sviluppa sempre meglio la percezione visiva dello spazio. Intorno ai tre, quattro anni si sviluppa la capacità di riuscire a dissociare i movimenti degli occhi da quelli della testa.A sei anni, il processo di maturazione dell’occhio sarà completato e il bambino avrà la capacità di vedere bene i dieci decimi. Cosa possiamo fare per aiutare il nostro bambino ad avere sempre una buona vista?Poiché le statistiche attuali rivelano una crescita allarmante nel numero di bambini con problemi visivi è il caso di chiedersi cosa si sta facendo e cosa si potrebbe fare.Oggi i bambini passano troppo tempo davanti al computer e alla televisione e troppo poco tempo a manipolare giocattoli, a correre, a usare l’immaginazione e la fantasia.Il mondo della televisione fornisce ai bambini argomenti pronti, come i cibi precotti e preconfezionati che non contengono l’energia di chi li ha prodotti e preparati con amore bensì la fredda preparazione industriale.La sedentarietà provoca problemi di coordinazione occhio-mano e disturba la fusione tra i due occhi nel periodo formativo. Inoltre tale stile di vita che limita i rapporti e il dialogo con la famiglia e le proprie emozioni porta alla soppressione delle stesse e delle sensazioni naturali causando tensioni muscolari croniche che si riflettono anche sui sei muscoli degli occhi. La tensione dei sei muscoli oculari crea una “armatura muscolare” che finisce col distorcere tutte le percezioni visive. A questo punto trovo interessante citare l’oftalmologo americano Gesell di cui mi piace riportare quanto segue:"La visione umana presenta una complessità paragonabile a quella della parola e passa attraverso fasi di sviluppo che possono esserle paragonate. Inoltre la visione non è una funzione separata e isolata, ma è profondamente integrata con tutto il sistema d’azione del bambino: postura,, abilità e coordinazione manuale, intelligenza e persino personalità. Insomma la visione è così intimamente integrata con il bambino nella sua totalità, che non possiamo comprenderne l’economia e l’igiene senza studiare il bambino nel suo insieme."(Gesell Univ. Yale) Oggi più che mai queste affermazioni sono valide. Autrice Janet Goodrich Nel nostro studio di Fisioterapia di Narni Scalo Tr possiamo farvi conoscere il Metodo Bates di Educazione Visiva Presso il nostro studio di Fisioterapia e Riabilitazione di Maria Grazia Gentile, Narni Scalo e Viterbo troverete aiuto. Contattateci anche per informazioni Educazione Visiva Metodo Bates RiEducazione Al Movimento Ginnastica Posturale Riabilitazione Motoria
PARLIAMO DI SCIATICA
Inizio l’ articolo affermando due cose: 1) che esiste una sciatica reale e conclamata e una "falsa" sciatica. 2) che nella esposizione sotto riportata quando uso il termine “causa” questa è solo descrittiva. La reale causa della sciatica, come di qualsiasi altro dolore articolare, va ricercata nei nostri abituali movimenti errati; nei nostri processi viscerali,, nella nostra indifferenza ad ascoltare il corpo, tranne quando arriva il dolore; nel considerarci a "pezzetti" e non nell'insieme. Non tutti i dolori che interessano la parte posteriore dell'arto inferiore sono da attribuirsi ad una sciatica. Anche in presenza di una ernia vertebrale, questa non è detto sia la causa della parestesia o del dolore bruciante dell'arto. La vera sciatica si presenta, alla risonanza magnetica, con una importante ernia vertebrale che comprime la radice nervosa dello sciatico, per l'appunto. Il dolore inizia dalla parte bassa della colonna vertebrale, percorre posteriormente tutta la coscia, il polpaccio e termina sulla punta del piede rendendo impossibile, nei casi più gravi, sollevarne l'alluce e le dita da terra. È intrattabile, la persona che ne soffre sembra non trovare pace in nessuna posizione. Quando da supino si prova a sollevare, anche di poco, tutta la gamba, il dolore si accentua ( manovra di Lansegue ). Il paziente, in questo caso, dovrà astenersi da qualsiasi attività domestica o lavorativa, osservando il dovuto riposo, mentre il medico consiglierà la terapia farmacologica più adeguata. Uno dei maggiori imputati, o meglio, la “goccia che fa traboccare il vaso” dell’infiammazione sciatalgica è l’ennesimo sforzo fisico eccessivo in presenza di una cattiva postura, vecchie cicatrici addominali o ripetute infiammazioni viscerali che deviano la colonna. Vorrei precisare che non esiste una sciatica che inizia dal ginocchio e scende, non esiste una sciatica che inizia dal piede e sale verso la coscia, non esiste una sciatica che dalla coscia gira intorno al ginocchio. Il decorso dello sciatico è UNO, preciso e inequivocabile; non ha " percorsi alternativi"! La Riabilitazione inizierà quando attenuato, ma non completamente scomparso, il dolore. Dobbiamo ricordare che proprio “quel” minimo di dolore ci guiderà nel compiere il GIUSTO movimento, praticare una buona Rieducazione Posturale e cambiare le cattive abitudini di vita quotidiana. La "falsa" sciatica, detta anche “sindrome del piriforme”, si manifesta nella parte esterna del gluteo, prosegue posteriormente lungo la coscia e può arrivare ad interessare il piede o fermarsi al ginocchio. Può essere presente una ernia, ma molto spesso è di piccole dimensioni. La causa della compressione dello sciatico e il conseguente dolore, accompagnato spesso dal formicolio nella gamba, è dato dalla rigidità o dalla contrattura di un piccolo muscolo triangolare, il piriforme, localizzato in profondità nella natica. In questa caratteristica circostanza ci sono posizioni che attenuano il dolore; alcune persone stanno meglio se camminano, altre se stanno sedute, altre ancora hanno sollievo con l'arto alzato o piegato. Per tutti coloro affetti dalla " falsa" sciatica, mettere la colonna in scarico è di grande sollievo. In questi casi una Rieducazione Posturale e una Ginnastica Posturale precoce aiuterà a superare il dolore e ristabilirà a breve il giusto equilibrio funzionale. TUTTI si dovranno far carico di modificare le proprie abitudini quotidiane. Tutti gli sportivi torneranno a praticare la loro attività fisica dal momento che avranno anche imparato a modificare il loro gesto atletico. I pigri e i sedentari torneranno di nuovo a sorridere! Venite a trovarci nel nostro studio di Fisioterapia e Riabilitazione di Maria Grazia Gentile, Narni Scalo Tr vi daremo informazioni e supporto. Fisioterapia Posturologia - Metodo MEZIERES Trattamento ATM Trattamento Cicatrici Dolore cervicale Reumatismi Scoliosi Piede Piatto Protesi anca e ginocchio Rieducazione motoria post-chirurgica e post-traumatica Riabilitazione pavimento Pelvico PROSTATECTOMIA RADICALE RiEducazione Pavimenyo Pelvico PROSTATECTOMIA RADICALE Perineo RiEducazione Al Movimento Ginnastica Posturale Riabilitazione Motoria Riabilitazione Tecniche Manuali Terapia Cranio Sacrale Fisioterapia Metodo Bates Educazione Visiva