Maria grazia gentile - Fisioterapista - Studio Riabilitazione
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Salve a tutti Voi.
Grazie di dedicare un po’ del vostro tempo alla navigazione nel mio sito.
Sono Maria Grazia Gentile. Nel 1981 ho conseguito il Diploma Universitario di Terapista della Riabilitazione presso la Scuola Regionale per Terapisti della Riabilitazione “San Camillo de Lellis”, della Casa di Cura per la Riabilitazione Motoria “Villa Immacolata” di San Martino al Cimino (VT) – Scuola attualmente ancora appartenente alla Università Cattolica di Roma.

Appena diplomata ho iniziato subito a lavorare (allora eravamo in pochi e ci sentivamo davvero come dei “pionieri della riabilitazione”), ma ho continuato ad aggiornarmi costantemente. Tuttavia, la fisioterapia classica, che consisteva nel fare massaggi e utilizzare apparecchiature elettromedicali, non mi convinceva e, soprattutto, non aiutava i miei pazienti a risolvere i loro problemi.
Ma la cosa curiosa, che oggi non mi risulta poi più così strana, è che più utilizzavo quelle inutili tecniche più io stavo male fisicamente, psicologicamente e mentalmente!
Tutti gli specialisti, ortopedici e fisiatri, che ho consultato mi proponevano sempre le medesime soluzioni: massaggio, magnetoterapia, laser, infiltrazioni…

Ho provato personalmente tutti i trattamenti consigliati, senza alcun esito risolutivo e nemmeno duraturo; questi, per lo più, si limitavano a risultati palliativi e temporanei, a volte non privi di effetti collaterali dannosi.
Purtroppo, queste terapie non giovavano neppure ai miei pazienti.
Continuavamo tutti a stare male!

Poi nel 1990 qualcosa è cambiato. Ho deciso di frequentare la Scuola di Rieducazione Posturale Mézières con Alain Bernard, Jacky Renauld e Charline Renauld. La scuola del CERTAG di Roma.
Questa esperienza mi ha aperto un mondo fino a quel momento sconosciuto: il mondo delle “cause”. Mézières affermava che “la causa del dolore NON e’ dove il dolore si manifesta…”.
In precedenza avevo sempre lavorato per risolvere i sintomi dei vari problemi, ma senza mai riflettere sulle cause delle diverse patologie che li avevano prodotti
Con questa nuova visione e applicando questo metodo sia io che i miei pazienti abbiamo iniziato subito a stare meglio.
Ancora oggi ringrazio Francoise Mézières che, con il suo Metodo, mi ha insegnato, realmente, cos’è la “fisicità”.

Poi, nel 1995, l’incontro e la preparazione con Marcel Bienfait. La “Scuola di Terapia Manuale M. Bienfait” ha completato il mio nuovo percorso e, così, sono riuscita a colmare le lacune sulla fisiologia e sulla meccanica del corpo lasciatemi dalla Scuola per Terapisti tradizionale.
Eppure, sentivo che i perfezionamenti fatti non mi bastavano.
In seguito, dal 1999 al 2004, ho frequentato i corsi del “John Upledger Institute” specializzandomi nelle Tecniche Cranio-Sacrale e Viscerale e la Somato Emotional Release.
A questo punto ho compreso chiaramente un dato di fatto fondamentale, importantissimo per la guarigione di molte malattie. Un concetto che ancora, purtroppo, ha difficoltà ad entrare nella nostra medicina tradizionale: ogni malattia è la causa esteriore di un disagio interiore protratto.
Dietro ogni dolore si nasconde, inconsciamente, un’emozione compressa e dimenticata che il nostro corpo nasconde e concentra in punti precisi dando luogo a malesseri. E’ così che un trauma emozionale subito (paura, rabbia, rancore, risentimento) provoca un problema fisico (tensioni muscolari, dolori alle ossa, fino alle patologie più gravi).

Con il passare del tempo mi sono sempre più specializzata nell’approccio olistico alla guarigione della persona, praticando la mia professione con serietà e passione e aggiornandomi costantemente.

In seguito, dal 2009 al 2010, ho frequentato il Corso del “Metodo Bates” diretto da Maurizio Cagnoli, fondatore e Presidente dell’AIEV (Associazione Italiana Educatori Visivi). Di nuovo un metodo ad approccio globale, per aiutare le persone che hanno disturbi della vista (miopia, astigmatismo, presbiopia ecc.) a rieducare la visione naturale e integrarla nella postura.
Sono convinta, e la psicologia e la fisica lo dimostrano, che noi umani non siamo solo ciò che vediamo… noi abbiamo un corpo fisico fatto di carne, ossa, apparati, ma anche di emozioni, sentimenti, pensieri. E così, siamo capaci non solo di interagire, ma anche di condizionarci nel benessere o malessere fisico; siamo talmente identificati con la “forma” che ci facciamo , molto spesso, condizionare da essa. Infatti, siamo tendenzialmente portati a lasciarci dominare dalle esigenze del nostro corpo così come ci lasciamo dominare, il più delle volte, dalle nostre emozioni. Quest’ultime a volte ci conducono nella direzione giusta, più spesso ci fanno smarrire.
Dunque, da dove provengono quelle emozioni che dimentichiamo, che chiudiamo nel cassetto del nostro subconscio e che, ad un certo punto, emergono sotto forma di disagio o malattia?

E, ancora, cosa succede quando lasciamo che i nostri pensieri e, soprattutto, le nostre credenze generino in noi una serie di paure che non sappiamo controllare?

Oggi il mio lavoro, fatto in primis su me stessa, consiste proprio nell’aiutare la triplice forma della persona: fisica, emotiva e mentale. Queste tre forme, in realtà, sono collegate tra loro ed è proprio per questo che è possibile eliminare il disturbo e guarire solo attraverso un percorso consapevole, che parte dal sintomo e va alla radice del problema.